Il 22 marzo il Parlamento ucraino ha ratificato l’accordo sulla facilitazione del rilascio dei visti tra l’Ucraina e l’Unione Europea.
L’accordo prevede l’ampliamento della lista delle persone chi possono rivolgersi per ottenere il visto d’ingresso per visitare i paesi dell’Unione Europea secondo la procedura semplificata. E stato risolto il problema sulla durata dei visti – il posto delle parole “fino a 5 anni” e “fino a 1 anno” saranno utilizzate le definizioni “per 5 anni” e “per 1 anno”. Oltre, è stata regolata un’attività degli intermediari, in particolare il costo dei loro servizi è stato limitato. Da oggi in poi la procedura del rilascio dei visti diventerà piu’ trasparente, il diritto di rivolgersi direttamente all’ambasciata e all’ufficio consolare dei paesi dell’EU sarà garantito (senza l’assistenza necessaria delle agenzie dei visti).
Olrte, il Parlamento ucraino sta esaminando le bozze delle leggi l’approvazione delle quali deve contribuire all’attuazione della prima fase del Piano d’azione sulla liberalizzazione del regime dei visti con l’Unione Europea.
Il Governo ucraino ha approvato la bozza della legge “Sulla modifica di alcune norme della legislazione in materia del controllo finanziario e della risoluzione dei conflitti di interessi” e lo ha trasmesso al Parlamento.
Questo disegno di legge è stato esaminato dal Consiglio d’Europa e le conclusioni sono state positive. I cambiamenti previsti dalla Legge permetteranno a migliorare la normativa giuridica in materia del controllo finanziario e della risoluzione dei conflitti di interessi e anche di garantire l’ulteriore sviluppo del sistema di prevenzione della corruzione.
Oltre, i cambiamenti previsti dalla Legge corrispondono alle raccomandazioni degli esperti della Commisione Europea in particolare per quanto riguarda l’implementazione del meccanismo di controllo finanziario e di risoluzione dei conflitti di interessi nell’attività di un pubblico uffciale.
Il Governo ha approvato il Decreto “Sull’approvazione del Piano di attuazione nel 2013 del Programma statale di adattamento della legislazione ucraina alla legislazione dell’Unione Europea.
Il Decreto definisce gli organi centrali del potere esecutivo i quali sono responsabili per realizzare i compiti relativi e fissa i termini precisi per effettuare questo lavoro.
In particolare il documento prevede l’approvazione di tante leggi (58) indirizzate all’adattamento della legislazione ucraina alla legislazione dell’Unione Europea. É previsto anche che l’attuazione del Piano permetterà di garantire un approccio sistematico al processo di adattamento della legislazione ucraina alla legislazione dell’UE in conformità agli impegni previsti anche dall’Accordo di associazione tra l’Ucraina e l’Unione Europea.
Stefan Fule si sente ottimista sui risultati del vertice del “Partenariato Orientale” a Vilnius
Il 20 marzo durante la presentazione del rapporto della Commisione Europea sui progressi compiuti nell’attuazione della politica di vicinato nel 2012, il Commissario Europeo Stefan Fule ha commentato con ottimismo i risultati possibili del vertice del “Partenariato Orientale” che si svolgerà nel novembre a Vilnius. In particolare egli ha sottolineato la possibilità difirmare l’Accordo di associazione tra l’Ucraina ed l’Unione Europea. Il politico europeo ha espresso la sua fiducia che nel corso del vertice sarà data la notizia sul fine delle trattative sugli accordi di associazione e di libero scambio con altri tre partner orientali, ossia con Moldova, Giorgia e Armenia.
Secondo le Priorità della collaborazione ucraino-britannica,la Gran Bretagna considera l’adesione di Kiev nell’Unione Europea come la metà raggiungibile
Il 21 marzo Foreign Office ha pubblicato le priorità della collaborazione ucraino-britannica. Nella parte dedicata alle aspirazioni europee dell’Ucraina è citato che la Gran Bretagna considera l’adesione di Kiev nell’Unione Europea come la metà raggiungibile e desiderabile. La Gran Bretagna sostiene le aspirazioni ucraine verso la più stretta cooperazione con l’UE e, in collaborazione sia con la Rappresentanza dell’UE in Ucraina checon gli altri paesi membri,aiuterà l’Ucraina ad assicurare il progresso nel quadro della politica europea di vicinanza e del Partenariato Orientale.
Si dichiara, inoltre, che Londra decisamente sostiene le riforme previste dal Piano d’azioni sull’associazione tra l’Ucraina e l’Unione Europea il quale è considerato come lo strumento effettivo di garantire la crescita economica dell’Ucraina. La Gran Bretagna appoggia l’Ucraina come un partner affidabile nell’ambito di trasportazione del gas russo verso l’UE. Londra dà il suo sostegno a Kiev nell’attuazione dei suoi impegni previsti dall’Accordo sulla comunità energetica.
Il gruppo di stati contro la corruzione (GRECO) ha migliorato l’indice di rating dell’Ucraina in relazione all’implementazione delle raccomandazioni relative alla lotta contro corruzione
Tale decisione è stata approvata a Strasburgo nel corso della 59 seduta plenaria del GRECO (18-22 marzo) in seguito della discussione sul Terzo rapporto aggiuntivo sull’implementazione dall’Ucraina delle raccomandazioni relative alla lotta contro corruzione.
GRECO ha elevato il rating ucraino e ha riconosciuto che le raccomandazioni sull’elaborazione e sulla realizzazione della strategia anticorruzione sono state effettivamente implementate dalla parte ucraina. Oltre sono state segnalate l’approvazione del Codice di comportamento dei pubblici ufficiali e la realizzazione dell’iniziativa sulla loro istruzione per prevenire ed evitare la corruzione.