Il 20 febbraio 2014 davanti all’Ambasciata d’Ucraina a Roma si è svolta la manifestazione della comunità ucraina in Italia. I partecipanti alla manifestazione richiedevano di fermare immediatamente le violenze e di punire i responsabili della morte delle persone in Ucraina.
L’Ambasciatore d’Ucraina in Italia Yevhen Perelygin, sulla richiesta di pronunciare la sua posizione cittadina sullo sviluppo della situazione in Ucraina, si è rivolto ai cittadini e ha, per l’altro, dichiarato: “Condanno l’esclation del conflitto in Ucraina e le azioni di quelli, cui ordini hanno causato le vittime umane. Mi pronuncio per la necessità di intraprendere le azioni immediate volte al rinnovo della pace pubblica e della sicurezza dell’integrità del Paese”.
Yevhen Perelygin ha invitato i rappresentanti della comunità ucraina a collaborare insieme per la realizzazione delle ispirazioni dell’integrazione europea del nostro Paese e per il ripristino della fiducia per l’Ucraina.
Durante la manifestazione è stata data la risposta alla domanda del giornalista del Canale televisivo “RAI” su “chi deve trovare la via d’uscita dalla crisi in Ucraina, l’Europa?”. In questo contensto l’Ambasciatore ha sottolineato che “ ... il conflitto interno in Ucraina deve essere risolto innazitutto dagli ucraini stessi. L’Europa può ovviamente favorire questo processo. La soluzione del conflitto deve essere trovata alle forze politiche e dal popolo d’Ucraina”.
La posizione dell’Ambasciatore resa pubblica durante il suo incontro con la comunità ucraina è condivisa da tutti i funzionari dell’Ambasciata d’Ucraina nella Repubblica Italiana.