Ambasciatore Ucraina: Ue attore globale, continui sanzioni Russia
Roma, 29 nov. (askanews) - L'Unione europea deve continuare a essere un "leader globale" e quindi continuare a fare pressioni sulla Russia attraverso sanzioni affinché si sieda a un tavolo per risolvere il conflitto in Ucraina orientale. L'ha affermato oggi l'ambasciatore ucraino a Roma Yevgen Perelygin in una conversazioni con i giornalisti.
Interpellato sulla possibilità che il sostegno all'Ucraina possa scemare dopo l'elezione di Donald Trump, che ha espresso simpatie per il presidente russo Vladimir Putin, alla presidenza degli Stati uniti e con le richieste che arrivano da più parti per un alleggerimento alle sanzioni alla Russia, oltre che per il rischio che in alcuni paesi-chiave possano vincere forze più favorevoli a Mosca, l'ambasciatore ha espresso ottimismo.
"C'è una grande differenza tra le promesse pre-elettorali e la realpolitik", ha spiegato Perelygin parlando di Trump. "Solo gli atto formali - ha continuato - potranno provare quali saranno le politiche ndel nuovo presidente". In questo senso, ha aggiunto, "sono fiducioso di poter mantenere i rapporti strategici avuti prima" mentre l'estrazione imprenditoriale di Trump "può spingere i rapporti economici". (segue)