
“Una road map per chiarire chi, quando e come trasformerà la tregua tra Russia e Ucraina in una pace stabile.” A invocarla è l’Ambasciatore d’Ucraina in Roma Yevhen Perelygin durante il secondo panel del XII Forum dell’Euroregione Aquileiese.
“Abbiamo 43mila chilometri quadrati sotto occupazione russa e il conflitto ha causato oltre 10mila morti, di cui 8mila civili: stanti queste premesse, mi viene difficile utilizzare toni morbidi quando parlo delle relazioni tra il mio Paese e Mosca.”
“La Russia – prosegue Perelygin – deve impegnarsi a liberare la penisola dall’occupazione militare e a interrompere il rifornimento di equipaggiamento militare ai separatisti: solo così potremo dare seguito alle premesse impostate con il Protocollo di Minsk.”
“Mi chiedo dunque se l’annessione della Crimea rappresenti un contributo alla stabilità europea o se sia invece un atto unilaterale, contro la volontà dell’Ucraina di abbracciare valori occidentali quali, in primo luogo, la democrazia.”

