Roma, 20 febbraio 2017
L’Ucraina condanna fermamente il Decreto del Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin che riconosce formalmente i passaporti rilasciati dalle sedicenti “Repubbliche Popolari di Donetsk e Luhansk”, governi-fantoccio creati dalle forze militari russe che hanno occupato queste zone appartenenti alla regione ucraina del Donbass. Pertanto, in nessun modo una simile decisione da parte di Mosca può essere riconosciuta come valida.
Tale Decreto costituisce un riconoscimento di fatto delle illegittime autorità russe che controllano i territori ucraini occupati nel Donbass e ciò rappresenta un'ulteriore prova della aggressione della Russia contro l’Ucraina.
La parte russa ha ancora una volta violato la sovranità statale e l'integrità territoriale dell'Ucraina, nonché gli impegni internazionali assunti dalla stessa Russia e i principi soggiacenti agli Accordi di Minsk.
L’Ucraina invita quindi una volta di più i suoi partner internazionali ad intensificare la pressione sul Governo di Mosca al fine di assicurare il pieno rispetto degli Accordi Minsk da parte di quest’ultimo.