L'unica fonte di minacce alla centrale nucleare di Zaporizhzhia sono state e rimangono le azioni illegali e criminali degli invasori russi.
La Russia è l'unico stato terrorista al mondo che non solo ha sequestrato, militarizzato e sta cercando di dirottare una centrale nucleare, ma la utilizza anche come una piattaforma per la propaganda. E in questo contesto che va considerata la campagna di disinformazione intensificata dal regime russo.
Il sequestro, la militarizzazione e l'occupazione in corso della centrale nucleare di Zaporizhzhia da parte della Russia rappresentano minacce senza precedenti per la sicurezza nucleare non solo in Ucraina, ma in tutta l’Europa e nel mondo.
Durante la loro occupazione illegale della centrale, gli occupanti russi hanno violato gravemente il diritto internazionale, le norme e gli standard di sicurezza nucleare e radiologica, inclusi i principi fondamentali sulla sicurezza e la protezione nucleare dell'AIEA.
Insistiamo nuovamente sul fatto che la centrale nucleare di Zaporizhzhia deve essere restituita sotto il controllo del suo legittimo proprietario, l'Ucraina, e che la Russia deve essere ritenuta responsabile di tutti i suoi crimini.
Chiediamo a tutti gli Stati e le organizzazioni internazionali, agli esperti e ai media di assumere una posizione ferma per neutralizzare le minacce alla sicurezza nucleare create dalla Russia presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia e per impedire all'aggressore di attuare scenari criminali in futuro.
La Russia smetterà le sue manipolazioni solo quando vedrà che la comunità internazionale respinge energicamente ogni tentativo di essere ingannata e difende senza compromessi il rispetto del diritto internazionale.
Chiediamo a tutti gli Stati e le organizzazioni internazionali che rispettano le norme e i principi della sicurezza nucleare di condannare fermamente le provocazioni russe presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia e di unirsi all'attuazione della Formula della Pace proposta dal Presidente d’Ucraina Volodymyr Zelenskyy, uno dei punti importanti dei quali è il ripristino della sicurezza nucleare e radiologica.
Chiediamo ai nostri partner di aumentare la pressione sullo stato aggressore, incluso il settore dell'energia atomica, per prevenire ulteriori provocazioni russe presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia e facilitare la deoccupazione della centrale.