"Continuo a invitare le imprese italiane a interrompere le attività con la russia e in tal modo rifiutare di finanziare con le loro tasse la violenza russa, gli omicidi e i crimini contro l'umanità.
Non bastano le decisioni a metà. Se il mondo vuole che il futuro e la libertà prevalgano sul passato e sulla tirannia, non si può combattere il male con una mano e con l'altra dargli medicine, reddito e altre risorse.
La cosa più fondamentale è interrompere tutti gli affari con la russia.
Esorto a non pagare le tasse che finanziano le armi russe!
La russia è un partner commerciale tossico. La ricerca mostra che le aziende che interrompono le attività con la russia ricevono generose ricompense dai mercati e quelle che rimangono affrontano rischi finanziari e reputazionali.
Lasciare la russia non è solo moralmente corretto, ma anche redditizio per gli affari.
Ritiratevi dalla russia!
Non sponsorizzare la guerra!
Rispettate la reputazione professionale!", - l'appello di Yaroslav Melnik ad ADNKronos
Leggete più su link: https://www.adnkronos.com/ambasciatore-ucraina-a-roma-imprese-italiane-interrompano-attivita-e-affari-con-russia_4aAmQWw1ba4QVWkIAYH5gP?fbclid=IwAR1eWi514P7FlPbAysolDl6ggY4-Vkmo8lDFL8nfWllgLS4Vj2j-A3EkjhA?refresh_ce