Nel quarto anniversario dell’invasione in corso della Russia in Ucraina, iniziata nel 2022, noi, leader del Gruppo dei Sette, riaffermiamo il nostro incrollabile sostegno all’Ucraina nella difesa della sua integrità territoriale e del suo diritto a esistere, nonché della sua libertà, sovranità e indipendenza. Esprimiamo il nostro costante sostegno agli sforzi del Presidente D. Trump per raggiungere tali obiettivi attraverso l’avvio di un processo di pace e il coinvolgimento delle parti in discussioni dirette. L’Europa deve svolgere un ruolo guida in questo processo insieme agli altri partner. Sosteniamo inoltre gli impegni assunti nell’ambito della Coalizione dei volenterosi per fornire all’Ucraina garanzie di sicurezza solide e durature. Riconosciamo che solo l’Ucraina e la Russia, lavorando insieme in uno spirito di buona fede, possono giungere a un accordo di pace.
Accogliamo con favore gli sforzi degli Stati membri del Gruppo dei Sette e degli altri partner nel fornire all’Ucraina un significativo sostegno finanziario e materiale per aiutare il Paese a superare questo inverno. Nelle ultime settimane sono state mobilitate consistenti capacità aggiuntive di produzione di energia elettrica insieme ad altre attrezzature di importanza critica; in particolare, nel mese di gennaio i Paesi del Gruppo dei Sette hanno consegnato a Kyiv oltre 2.500 generatori e altre attrezzature necessarie, quali trasformatori, turbine, impianti di cogenerazione, caldaie e strumenti per le riparazioni. Inoltre, sono stati assunti nuovi impegni per oltre mezzo miliardo di euro a favore del Fondo di sostegno energetico dell’Ucraina per l’acquisto di apparecchiature destinate alla riparazione e alla protezione del sistema energetico ucraino. Un sistema energetico resiliente e affidabile sarà necessario in vista del prossimo inverno, nonché per la ricostruzione del Paese.
Ci impegniamo a collaborare strettamente nel campo della sicurezza nucleare, in particolare con la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo e con l’Ucraina, per raccogliere fondi destinati al più rapido ripristino possibile dell’arco del sarcofago protettivo della centrale nucleare di Chernobyl e prevenire qualsiasi incidente radiologico che possa avere gravi conseguenze umanitarie ed ecologiche per l’intero continente.
Sosteniamo inoltre le iniziative volte a garantire il ritorno immediato, sicuro e incondizionato dei bambini ucraini alle loro famiglie e comunità, e apprezziamo altamente il lavoro della Coalizione internazionale per il ritorno dei bambini ucraini.
Continueremo a fornire assistenza umanitaria e sostegno alla popolazione ucraina.