Dal 25 al 31 maggio in Ucraina si svolge la Settimana nazionale dell’accessibilità, volta a richiamare l’attenzione della società sulla necessità di creare un ambiente accessibile, garantire pari opportunità a tutti i cittadini, sviluppare spazi, servizi e informazioni senza barriere, nonché promuovere una cultura del rispetto, della dignità e di una comunicazione centrata sulla persona. La Settimana nazionale dell’accessibilità si tiene nell’ambito dell’attuazione della Strategia per la creazione di uno spazio senza barriere in Ucraina e prosegue l’iniziativa della First Lady dell’Ucraina Olena Zelenska “Senza Barriere”.
Il Ministero degli Affari Esteri dell’Ucraina conferma l’impegno del nostro Stato nei confronti dei principi dell’accessibilità come componente integrante dello sviluppo democratico, dell’integrazione europea, della tutela dei diritti umani e della ricostruzione sostenibile dell’Ucraina. Non si tratta soltanto dell’accessibilità fisica delle infrastrutture, ma anche dell’accessibilità dei servizi pubblici, delle informazioni, dell’istruzione, del lavoro, della cultura, dei servizi digitali, della cooperazione internazionale e della piena partecipazione di ogni persona alla vita sociale.
Nel contesto della perdurante aggressione armata della Federazione Russa, questo tema ha assunto per l’Ucraina un significato particolare. La guerra crea ulteriori barriere per milioni di persone: veterani e veterane, persone con disabilità, anziani, genitori con figli, sfollati interni, residenti delle comunità vicine alla linea del fronte, persone colpite dal pericolo delle mine, da traumi, dalla perdita della casa o da spostamenti forzati. La diplomazia ucraina continuerà a richiamare l’attenzione dei partner internazionali su queste sfide e sulla necessità di affrontarle in modo sistemico.
Il Ministero degli Affari Esteri dell’Ucraina ritiene che la ricostruzione dell’Ucraina debba essere non solo rapida ed efficace, ma soprattutto inclusiva, accessibile e centrata sulla persona. La ricostruzione delle infrastrutture, dei servizi pubblici, delle comunità, degli spazi educativi, sanitari, sociali e culturali deve essere realizzata tenendo conto delle esigenze dei diversi gruppi di persone e sulla base dei principi del design universale, della parità di opportunità e del rispetto della dignità umana.
Particolare importanza riveste anche la formazione di una cultura del linguaggio corretto, non discriminatorio e privo di barriere. Il Ministero degli Affari Esteri dell’Ucraina accoglie con favore l’approvazione dello standard della lingua di Stato “Terminologia dell’accessibilità” – il primo standard di questo tipo in Ucraina, che uniforma il lessico non discriminatorio e definisce l’elenco di parole ed espressioni che devono essere eliminate dall’uso ufficiale. Lo standard comprende oltre cento termini relativi ai diritti e alle opportunità delle persone con disabilità, dei veterani e delle veterane, dei genitori con figli e di altri gruppi che affrontano pregiudizi. La lingua dello Stato deve essere una lingua di rispetto.
Il Ministero degli Affari Esteri dell’Ucraina integra costantemente i principi di accessibilità e inclusività nella propria politica istituzionale, nell’attività consolare e nella cooperazione internazionale. Per il servizio diplomatico ciò significa garantire l’accessibilità dei servizi pubblici ai cittadini ucraini all’estero, sviluppare formati digitali e a distanza di interazione, aumentare l’accessibilità delle sedi diplomatiche ucraine all’estero, nonché introdurre una comunicazione corretta nel lavoro quotidiano della diplomazia ucraina.
L’Ucraina è grata ai partner internazionali, ai governi stranieri, alle organizzazioni internazionali, ai donatori, agli esperti e ai rappresentanti della società civile che sostengono il nostro Stato nella costruzione di uno spazio accessibile, inclusivo e centrato sulla persona. Tale sostegno è particolarmente importante in un momento in cui una parte significativa delle risorse dell’Ucraina è destinata alla difesa dello Stato dall’aggressione russa.
Il Ministero degli Affari Esteri dell’Ucraina invita i partner internazionali a continuare a dare priorità all’accessibilità nei programmi di sostegno all’Ucraina, in particolare nei settori della ricostruzione delle infrastrutture, della riabilitazione, della coesione sociale, dell’accessibilità digitale, dell’istruzione, della sanità, della cultura, dei trasporti, dell’edilizia abitativa e dei servizi pubblici. La ricostruzione senza barriere non è soltanto una questione di comfort o di standard tecnici. È una questione di diritti umani, di resilienza democratica e di futuro giusto per l’Ucraina.
Nella Settimana nazionale dell’accessibilità, l’Ucraina conferma: uno Stato europeo forte è uno Stato in cui ogni persona può esercitare i propri diritti, accedere ai servizi e alle informazioni, lavorare, studiare, viaggiare, partecipare alla vita sociale ed essere ascoltata senza ostacoli, pregiudizi e discriminazioni.
L’accessibilità significa che una persona può. È proprio questa l’Ucraina che stiamo costruendo: accessibile, dignitosa, inclusiva ed europea.