Questo film fa parte di una propaganda mirata del Cremlino contro i Paesi europei, con l'unico scopo di "ingannare" la comunità internazionale, cambiando le opinioni pubbliche sul sostegno all'Ucraina, mostrando agli spettatori la "verità su Bucha" attraverso la cinica menzogna e la distorsione dei fatti russi.
Le terribili immagini della Bucha occupata dai russi, con civili fucilati in mezzo alla strada, tombe di massa, abitanti della città violentati, fucilati, torturati a morte, hanno suscitato sconvolgimento e shock in tutto il mondo civilizzato.
La risonanza pubblica e la condanna mondiale degli eventi a Bucha hanno accelerato i meccanismi della propaganda del Cremlino, costringendola a creare nuovi prodotti informativi per influenzare la comunità globale. Quindi, la proiezione di questo film in Italia è nient'altro che un modo per manipolare la coscienza pubblica, per imporre i racconti e le menzogne di Mosca alla società europea, il che è assolutamente inaccettabile!