Oleksandr Mishchenko ha evidenziato che la guerra su vasta scala della Russia contro l’Ucraina resta la principale sfida per la sicurezza europea e che il raggiungimento della pace in Europa è impossibile senza l’instaurazione di una pace giusta e duratura in Ucraina.
Secondo lui, la resilienza dell’Ucraina si basa su tre fattori chiave: l’eroismo e la professionalità delle Forze Armate ucraine, la resistenza della società e il costante sostegno internazionale. Proprio questo sostegno è determinante per rafforzare la capacità difensiva dell’Ucraina e la sicurezza dell’intera Europa.
In questo contesto, l’Ucraina è già oggi un partner strategico dell’Unione Europea e la sua futura adesione — insieme a Moldova e ai Paesi dei Balcani occidentali — è considerata un elemento importante per la sicurezza e la stabilità a lungo termine in Europa.
La parte ucraina ha inoltre ringraziato la CEI per il sostegno e ha sottolineato in particolare il ruolo guida del Segretario generale del Segretariato esecutivo, Franco Dal Mas, nel fornire assistenza pratica all’Ucraina.
Il Vice Ministro ha confermato la disponibilità dell’Ucraina a presiedere la CEI nel 2027, sottolineando che ciò rappresenterà un’opportunità per rafforzare la cooperazione regionale, promuovere l’integrazione europea e realizzare progetti pratici comuni.
Il diplomatico ucraino ha anche evidenziato l’importanza di una stretta collaborazione con la Romania, che attualmente ricopre la presidenza della CEI, per garantire continuità ed efficace attuazione delle priorità condivise.
In conclusione, Oleksandr Mishchenko ha ringraziato gli Stati membri della CEI per il sostegno all’Ucraina nella resistenza all’aggressione russa e ha sottolineato l’importanza dell’assistenza internazionale per la ricostruzione del Paese e la sua integrazione nelle strutture europee.