A Roma, il Presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelenskyy ha discusso con il Presidente del Consiglio dei Ministri d’Italia Giorgia Meloni il rafforzamento della cooperazione nel settore della sicurezza, il continuo sostegno all’Ucraina e gli sforzi per raggiungere la pace.
Il Capo dello Stato ha ringraziato Giorgia Meloni per il sostegno costante all’Ucraina, per il rispetto verso il nostro Stato, la sua indipendenza, l’integrità territoriale e il nostro popolo. Ha sottolineato l’assistenza politica, di sicurezza, economica e umanitaria fornita dall’Italia, in particolare il supporto al settore energetico ucraino durante questo inverno.
«Insieme all’Italia e ai nostri partner lavoriamo per garantire la sicurezza – in tutti i sensi di questa parola – e affinché le nostre relazioni rimangano sempre amichevoli e sostanziali», ha dichiarato Volodymyr Zelenskyy.
Il Presidente ha informato sulla situazione al fronte e sugli attacchi aerei russi. Anche a Pasqua la Russia ha continuato gli assalti sul fronte. Il Capo dello Stato ha sottolineato che una delle principali priorità è il rafforzamento della difesa aerea. I leader hanno discusso le necessità dell’Ucraina e le possibilità di collaborare nella produzione di sistemi di difesa aerea.
Volodymyr Zelenskyy e Giorgia Meloni hanno inoltre parlato dell’importanza di continuare la pressione sanzionatoria sulla Russia.
«L’Italia continua a promuovere, nel G7 e nell’Unione Europea, la pressione economica sulla Federazione Russa. Il ventesimo pacchetto di sanzioni che l’Europa si appresta ad adottare è un passo estremamente importante per ridurre la forza della macchina bellica russa», ha affermato la Presidente del Consiglio.
Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di sbloccare il pacchetto europeo di sostegno all’Ucraina da 90 miliardi di euro. Il Presidente ha sottolineato il sostegno dell’Italia su questa questione.
Volodymyr Zelenskyy e Giorgia Meloni hanno inoltre discusso della situazione in Medio Oriente e nella regione del Golfo, scambiandosi impressioni sugli incontri con i leader regionali e valutazioni sulle principali posizioni.
«È importante che dopo questa guerra la sicurezza aumenti, non diminuisca, e che gli interessi di ogni popolo siano rispettati. La configurazione della sicurezza dopo questa guerra è una questione di importanza globale. Oggi, in Europa, dobbiamo coordinarci in modo concreto per proteggere i nostri interessi e il nostro stile di vita», ha sottolineato il Presidente.
Le parti hanno discusso anche di un formato speciale di accordo di sicurezza sviluppato dall’Ucraina – il “Drone Deal”.
«Proponiamo di unire la nostra esperienza militare e le capacità di difesa nei settori dei droni, dei missili, della guerra elettronica e della condivisione dei dati con quelle dei nostri partner. È importante che l’Italia mostri interesse per questo formato di cooperazione, e abbiamo concordato con Giorgia che i nostri team lavoreranno sui dettagli del Drone Deal tra i nostri Paesi», ha dichiarato il Capo dello Stato.
Giorgia Meloni ha sottolineato che durante l’incontro è stata prestata grande attenzione proprio al rafforzamento della cooperazione nel settore della sicurezza e della difesa.
«L’Italia è interessata a sviluppare produzioni congiunte, in particolare nel settore dei droni. Sappiamo che l’Ucraina, in questi anni, è diventata davvero all’avanguardia in questo campo», ha affermato.
I leader hanno inoltre discusso l’andamento dei negoziati di pace e i prossimi passi necessari per raggiungere la pace. Secondo la Presidente del Consiglio italiana, il suo Paese continuerà a fornire tutto il sostegno necessario.
Ufficio del Presidente dell’Ucraina