Il 29 giugno 2026, presso la sede del Parlamento europeo in Italia, nello spazio Esperienza Europa – David Sassoli a Roma, è stata inaugurata l’installazione artistica «Empty Beds», dedicata ai bambini ucraini deportati illegalmente e trasferiti forzatamente dalla Federazione Russa.
La mostra è stata organizzata dall’organizzazione Bird of Light Ukraine con il patrocinio della Vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno e con il sostegno dell’Ambasciata d’Ucraina in Italia.
L’installazione è stata inaugurata dall’Ambasciatore d’Ucraina in Italia, Ihor Brusylo, e dall’autrice del progetto Zhanna Galeyeva, cofondatrice di Bird of Light Ukraine. Nel corso della cerimonia sono intervenuti anche la Vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno e Vito Borrelli, Capo ad interim della Rappresentanza della Commissione europea in Italia. Pina Picierno ha sottolineato che la politica del Cremlino nei confronti dei bambini ucraini costituisce un crimine ed è parte di una strategia sistematica volta a cancellare l’identità nazionale ucraina.
All’evento hanno partecipato ambasciatori di Stati esteri, rappresentanti del Senato e della Camera dei Deputati della Repubblica Italiana, rappresentanti di organizzazioni internazionali, membri del corpo diplomatico, esponenti della società civile e giornalisti.
Nel suo intervento, l’Ambasciatore Ihor Brusylo ha sottolineato che, avviando la guerra su vasta scala contro l’Ucraina, la Russia si è posta l’obiettivo non solo di distruggere l’Ucraina come Stato sovrano, ma anche di cancellare l’identità nazionale del popolo ucraino.
«Uno degli strumenti di questa politica è stato il rapimento e la deportazione forzata dei bambini ucraini. Si tratta di un crimine contro l’umanità, di un crimine contro il futuro. È uno dei crimini più atroci commessi in tempo di guerra e non può essere soggetto ad alcuna prescrizione. Secondo i dati ufficiali, sono stati confermati oltre 20 mila casi di trasferimento illegale di bambini ucraini, sebbene il numero reale possa ammontare a centinaia di migliaia. Ad oggi, l’Ucraina è riuscita a riportare a casa 2.274 bambini.
Il progetto di Zhanna Haleieva contribuisce a mantenere alta l’attenzione della comunità internazionale sulla tragedia di migliaia di bambini ucraini e richiama l’attenzione sulle numerose camerette in Ucraina che attendono il ritorno dei loro piccoli proprietari, il ritorno della vita e del futuro», ha dichiarato l’Ambasciatore.
Nel maggio di quest’anno, l’installazione «Empty Beds» è stata presentata a Bruxelles nel corso della Riunione ad Alto Livello della Coalizione Internazionale per il Ritorno dei Bambini Ucraini, svoltasi presso la Commissione europea alla presenza di leader mondiali, diplomatici e rappresentanti di decine di Paesi.
La Federazione Russa utilizza la deportazione e il trasferimento forzato dei bambini ucraini come elemento di una politica statale sistematica volta alla cancellazione della loro identità nazionale. Nei territori temporaneamente occupati, i bambini ucraini sono sottoposti a un processo di russificazione forzata attraverso la modifica dei programmi scolastici, l’imposizione della cittadinanza russa e la limitazione dell’accesso alla lingua, alla cultura e alla storia ucraine. Destano particolare preoccupazione la militarizzazione dei minori, il loro coinvolgimento in organizzazioni paramilitari e la partecipazione ai cosiddetti programmi di «educazione militare-patriottica», finalizzati a promuovere la lealtà nei confronti dello stato aggressore e a preparare le future generazioni a sostenere la politica militare russa.
La mostra può essere visitata gratuitamente presso Esperienza Europa – David Sassoli fino alla fine della settimana.
L’Ambasciata d’Ucraina in Italia invita tutti a visitare l’installazione «Empty Beds» per comprendere più a fondo la portata dei crimini commessi dalla Russia contro i bambini ucraini e riflettere sull’importanza del ritorno di ogni bambino ucraino alla propria famiglia, che rimane una delle priorità umanitarie fondamentali dell’Ucraina.