A Roma si è svolto l'incontro tra il Presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelenskyy e il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella.
Il Capo dello Stato ucraino ha ringraziato il Presidente italiano per la sua posizione ferma e di principio a sostegno dell’Ucraina e del popolo ucraino. Sergio Mattarella ha assicurato che la posizione del suo Paese resta invariata e che il sostegno all’Ucraina continuerà.
Volodymyr Zelenskyy ha espresso una particolare gratitudine per l’aiuto fornito al settore energetico ucraino durante questo difficile inverno. I Presidenti hanno discusso anche del proseguimento del sostegno necessario per rafforzare la resilienza energetica dell’Ucraina.
I leader hanno inoltre affrontato la situazione della sicurezza in Ucraina e nel mondo, in particolare in Medio Oriente e nella regione del Golfo. Volodymyr Zelenskyy ha sottolineato che un cessate il fuoco nella regione rappresenta un importante segnale di de-escalation e apre opportunità per soluzioni diplomatiche. L’Ucraina ribadisce da tempo che lo stesso approccio dovrebbe essere applicato anche per porre fine all’aggressione russa.
Il Presidente ha illustrato gli accordi tra l’Ucraina e i Paesi della regione in materia di cooperazione per la sicurezza, sottolineando l’importanza di sviluppare un sistema di difesa comune anche in Europa. Ha inoltre informato dell’intesa con la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni per lavorare sui dettagli di un “Drone Deal” tra i due Paesi.
Particolare attenzione è stata dedicata alle possibilità di rafforzare la difesa aerea ucraina. Il Presidente ha illustrato le necessità di ulteriori sistemi e missili.
«Di fatto, ogni giorno la Russia colpisce con missili e droni. I russi attaccano le nostre città e comunità, le infrastrutture energetiche e gli edifici residenziali. In queste condizioni, la difesa aerea è la nostra priorità assoluta», ha sottolineato Volodymyr Zelenskyy.
Si è discusso inoltre dello sblocco della decisione sul pacchetto finanziario per l’Ucraina da 90 miliardi di euro, del ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia e dei cluster negoziali per l’adesione dell’Ucraina all’Unione Europea.